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Quando usare i vetri blindati

Quando usare i vetri blindati

In edilizia ed in tutte quelle situazioni dove è richiesta protezione alle persone o alle cose, sia rispetto a rotture accidentali che a possibili azioni vandaliche esterne si utilizzano i vetri blindati, ovvero vetri di sicurezza stratificati composti da tre o più lastre, unite tra loro su tutta la superficie mediante interposizione di una o più fogli di polivinilbutirrale (PVB). Questi vetri di sicurezza che trovano largo impiego in soluzioni come vetrine di negozi, vetrate di banche, porte blindate con vetro, ecc.

A seconda delle esigenze è possibile assemblare vetri stratificati con differenti tipi e spessori di vetro e differenti tipi e spessori di PVB che garantiscono al cliente una vasta scelta di soluzioni. Si possono arrivare ad ottenere varie categorie di vetri blindati a vari livelli protezione, da vetri antiproiettile a vetri anticrimine. La classificazione dei vetri antisfondamento è guidata dalla norma UNI 9186 che prevede più classi di resistenza.

Tipologie di vetri blindati

  • Sicurezza semplice o antinfortunio: Vetro con caratteristiche principalmente antinfortunistiche, tali da minimizzare il rischio di ferite in caso di rottura accidentale della lastra e prevenire il rischio di caduta nel vuoto.
  • Antivandalismo: Vetro in grado di resistere all’urto di oggetti contundenti scagliati con forza.
  • Antieffrazione: Vetro in grado di opporsi, a vari livelli di resistenza, ad urti ripetuti portati intenzionalmente allo scopo di superarlo a scopi criminali.
  • Antiproiettile: Vetro in grado di resistere all’azione di proiettili sparati da armi da fuoco.